MTV Movie Awards, here we go again

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Chi, come me, ama il cinema ed è affascinato dallo showbiz, non può perdersi l’appuntamento annuale con gli MTV Movie Awards. Per chi non li conoscesse, sappiate che si tratta di uno degli eventi più importanti dell’anno per gli appassionati della settima arte, non tanto per la qualità dei premiati (non sono i criteri artistici a prevalere nella scelta dei vincitori), quanto per la parata di giovani, glamour e famosissime stelle del grande schermo, che quest’anno si ritroveranno il 13 Aprile al Nokia Theatre di Los Angeles per celebrare il meglio del meglio che MTV ha selezionato per il suo pubblico. E se siete di quelli che al cinema vanno solo per farsi due risate e di film autore proprio non ne vogliono sapere, allora gli MTV Movie Awards fanno per voi. Basta dare un’occhiata ai film che si sono guadagnati il premio come pellicola dell’anno nelle scorse edizioni per capire che non è sempre l’eccellenza a farla da padrona. Anche se i più attenti noteranno che gli Academy Awards e i suddetti premi di MTV si stanno avvicinando gli uni agli altri, edizione dopo edizione. Lungi da me l’affermare che le due cose si equivalgano; ma non posso fare a meno di pensare che una decina di anni fa un film come 12 Anni Schiavo non avrebbe trovato posto nella cinquina più ambita della serata. E se guardiamo ai film che hanno ottenuto il maggior numero di nomination, in cima alla lista troviamo American Hustle, lo stesso che aveva avuto il più alto numero di nominees anche agli Oscar, e The Wolf of Wall Street, che in quell’occasione di nomination ne aveva avute ben cinque. Per non parlare della parata di giovani promesse che l’Academy ha convocato in questi ultimi anni, da Daniel Radcliffe a Channing Tatum, da Emma Watson a Zac Efron, forse proprio nella speranza di conquistare anche il pubblico adolescente. Sia chiaro, se vi aspettate che il famoso golden popcorn vada di diritto al film migliore in assoluto sotto ogni punto di vista, fareste meglio a guardare qualcos’altro quella sera, perché restereste delusi.

Eppure gli MTV Movie Awards hanno anch’essi il loro merito, anzi, i meriti. Soprattutto due. Innanzitutto, dire che un film commerciale, un blockbuster, tutto muscoli, effetti speciali e belle donnine ignude sia necessariamente di serie B sarebbe un errore colossale. Anche l’action e il fantasy possono competere col drama e la commedia d’alto rango, come ci hanno insegnato la trilogia de Il Signore degli Anelli e Christopher Nolan e il suo Batman. Da sempre gli MTV Movie Awards concentrano l’attenzione su quella fetta di cinema a volte ingiustamente snobbata dai premi più prestigiosi. Né si può accettare l’equazione film commerciale=film per ragazzini, dato che non sono solo i quindicenni ad andare a vedere l’ultimo capitolo della saga su questo o quel supereroe. E se al pubblico piacciono i vari Iron ManHarry Potter Fast & Furious, un motivo ci sarà. Liquidarli a prescindere come prodotti di scarso valore non è sempre saggio.

In secundis, ci sono gli attori. Quegli attori che faticano a vedersi attribuito un riconoscimento per i loro sforzi, e che probabilmente mai riusciranno nel corso della loro vita a strappare un Oscar, se non uno alla carriera. Tom Cruise, Jim Carrey, Brad Pitt e Will Smith sono solo alcuni dei grandi nomi che l’Academy ha ripetutamente ignorato, e che è toccato ad MTV celebrare, in qualche caso più di una volta. Non che siano esenti da colpe: i loro curriculum sono macchiati da interpretazioni poco lusinghiere e ruoli che tutti noi vorremmo dimenticare, ma che dire di quei personaggi che sono entrati nella storia e di tutte quelle performance davvero straordinarie? Meritavano di essere ignorate anche quelle? Certo che no. Dunque ad MTV il compito di acclamare gli attori e le attrici più amati dal grande pubblico.

E veniamo al motivo di questo articolo. Pochi giorni fa (il 6 Marzo) sono state annunciate le nomination per la prossima edizione degli (ormai si sarà capito) MTV Movie Awards. Poche sorprese e tante previsioni azzeccate. Come ognuno avrebbe potuto immaginare, Hunger Games – La ragazza di fuoco ne ha ottenute un bel po’, incluse quelle per il miglior film, la migliore performance maschile (per Josh Hutcherson) e la migliore attrice (Jennifer Lawrence). Lo Hobbit – La desolazione di Smaug si porta a casa quattro nomination, anche se a parere di chi scrive la pellicola è decisamente sopravvalutata per essere stata addirittura considerata per il premio principale. Come già annunciato più sopra, invece, chi ha ottenuto il maggior numero di nomination (otto in totale) è American Hustle, di cui una per il bacio tra Amy Adams e Jennifer Lawrence, insieme a The Wolf of Wall Street, candidato anche per la divertentissima ma surreale scena di uno strafatto DiCaprio/Belfort alla guida della sua Lamborghini e per la quasi sconosciuta Margot Robbie. Riscuote consensi anche l’ultimo film con Jennifer Aniston protagonista (sei nomination), mentre l’ultimo Thor con quell’omaccione di Chris Hemsworth ne ha ricevute solo due. Quanto alle nomination per i singoli attori, il più amato di quest’anno è Leonardo DiCaprio che ne prende ben cinque, seguito da Jennifer Lawrence con quattro. Da notare poi che le categorie Best Latino Actor Summer’s Biggest Teen Bad Ass sono state rimosse, mentre fa capolino dopo ben dieci anni lo spazio dedicato al miglior cameo. Ultime note: Mark Wahlberg riceverà quest’anno l’MTV Generation Award, mentre il compianto Paul Walker ottiene la sua ultima nomination, in coppia con Vin Diesel per Fast & Furious 6.

Per visualizzare tutte le nomination, correte sul sito di MTV e andate a votare per il vostro preferito, e sintonizzatevi come me il 13 Aprile per scoprire chi saranno i fortunati vincitori.

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3 pensieri su “MTV Movie Awards, here we go again

  1. American Hustle, sul quale ho anche scritto un post (http://wwayne.wordpress.com/2014/01/08/il-fine-giustifica-i-mezzi/), é un classico film di David O. Russell: sceneggiatura di ferro, interpretazioni impeccabili, ritmo incalzante, uso intelligente della colonna sonora… oltre ad essere perfetti tecnicamente, hanno anche una loro anima, un entusiasmo che tracima dalla prima all’ ultima scena. Sono film fatti con il cervello e con il cuore, dando il giusto spazio sia all’ uno che all’ altro.
    La migliore del cast a mio giudizio é stata Amy Adams. Mi ha davvero sorpreso. Non perché dubitassi della sua bravura (chiunque l’ abbia vista ne Il dubbio ne sarà rimasto folgorato), ma perché la ritenevo troppo brava ragazza, e quindi completamente fuori parte nel ruolo della femme fatale. E invece ha dimostrato che, come tutte le grandi attrici, é in grado di interpretare qualsiasi tipo di ruolo.

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    1. Concordo, anche se se la giocava con Jennifer Lawrence. Ormai Amy Adams sta diventando una garanzia per me, come pure David O. Russell. Vorrei solo che gli incassi li ripagassero di più. Grazie per il commento, vado a leggere il tuo articolo.

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