Steven Spielberg e il piacere di lavorare sodo. Anche a 67 anni.

Steven Spielberg ha un bel po’ di impegni in agenda, e non sembra minimamente interessato ad andare in pensione. Il primo dei suoi progetti futuri, non ancora sicuro ma probabilissimo, riguarda una collaborazione con Tom Hanks. I più sapranno che i due amici e colleghi hanno già lavorato fianco a fianco sia per il piccolo che per il grande schermo: il primo ha diretto il secondo in Salvate il soldato Ryan, Prova a prendermi e The Terminal, e insieme hanno prodotto le serie tv Band of Brothers  e The Pacific (e con notevole successo, viene da dire). E adesso potrebbero ritrovarsi per una nuova pellicola ambientata, indovinate un po?, ai tempi della guerra. Fredda, per la precisione. Hanks potrebbe essere chiamato a dare un volto a James B. Donovan, l’avvocato che negli anni ’60 si guadagnò la “Distinguished Intelligence Medal” per aver aiutato la CIA a negoziare col governo russo il rilascio del pilota Gary Powers, precipitato col suo U-2 in territorio nemico e fatto prigioniero. Nulla di più si sa per il momento, neanche il titolo del film, ma solo che sarà sceneggiato da Matt Charman (che ha lavorato perlopiù a teatro) e prodotto da Marc E. Platt (già produttore di Drive e La rivincita delle bionde). Sì, lo so, un altro film sulla guerra diretto dal solito Spielberg, direte voi. L’ho pensato anch’io, ma il nostro Steven si merita una chance, in fondo fino ad oggi ci ha sempre azzeccato, guerra o non guerra.

Ma le notizie non finiscono qui. Già, perché Spielberg sta pensando di portare al cinema la storia narrata da David Kertzer in Prigioniero del papa Re, che racconta la vicenda del piccolo Edgardo Mortara, il bambino di sei anni battezzato cattolico che nel 1858 viene strappato ai genitori ebrei per volere della Chiesa e del pontefice Pio IX.

E ancora, last but not least, l’instancabile sessantasettenne starebbe anche scrivendo il soggetto del sequel de I Goonies (proprio come fece con l’originale). A rivelarlo è stato Richard Donner, regista del cult del 1985, che ha affermato di voler coinvolgere nel progetto anche i membri del cast originario, pur senza lasciare intendere se questa pellicola si incentrerà ancora su di loro e se torneranno solamente per un cameo. Se così fosse, allora questo significherebbe che ritroveremmo tutta la troupe del mitico film trent’anni dopo, regista, produttore e attori. Manca solo Chris Columbus e siamo al completo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...