Cosa ci ha lasciato il 2014

Alla fine, Alejandro González Iñárritu è stato il grande vincitore di questi Oscar 2015, e non potevo essere più contento di così. Già, perché Birdman, vincitore nella categoria Miglior Film, è anche il mio film preferito del 2014, mentre Grand Budapest Hotel, che pure si è guadagnato un posto nella mia lista dei film del cuore, si è portato comunque a casa 4 premi. Contentissimo anche per gli attori, che sono (più o meno) quelli che avrei scelto io, se la decisione fosse spettata a me. E poi per la nostra Milena Canonero, per il regista (sempre Iñárritu), e per la serata in genere. Guardare la parata dei tuoi artisti preferiti, dal red carpet fino alla fine della cerimonia, mi riempie sempre di gioia. In gamba come al solito Neil Patrick Harris, stupenda la performance di Common e John Legend (ma anche Jennifer Hudson fa venire i brividi), e la sorpresa di Julie Andrews è stata più che gradita.

Questo 2014 ci ha lasciato parecchi biopic. Non ricordo di averne visti così tanti in anni recenti. Margaret Keane in Big Eyes, Chris Kyle in American Sniper, Dave Schulz e John du Pont in Foxcatcher, e ancora The Imitation Game, La teoria del tutto, Il giovane favoloso, Pasolini, Jersey Boys, Grace di Monaco, tutti raccontano la storia vera di uomini e donne realmente vissuti ed entrati, in qualche modo, nella nostra storia.

Il 2014 è stato, per me, anche l’anno delle grandi sorprese. Tantissimi attori giovani ed emergenti provenienti da tutto il mondo, ma in particolar modo un’ondata di talenti made in UK ha invaso Hollywood e il cinema che conta: attori come Benedict Cumberbatch, David Oyelowo, Max Irons, Jamie Dornan, Theo James, Sam Claflin, che vanno a fare compagnia ai già più famosi Robert Pattinson ed Andrew Garfield. Poi ci sono quegli attori che si sono un po’ sganciati dai soliti ruoli in modi che non credevo possibili, come Melissa McCarthy e Steve Carell. Quelli che sono tornati alla ribalta dopo un lungo silenzio come Michael Keaton, o che da quest’anno si faranno ricordare non più soltanto per i loro successi in tv, come Patricia Arquette e J. K. Simmons.

Poche delusioni, per fortuna. Prima su tutti, la Angeline Jolie di Maleficent, in cui avevo riposto tante speranze, se non altro perché aveva a che fare con un mito della mia infanzia. Poi Cameron Diaz, impegnata in un paio di commedie mediocri, a ricordarci che sono lontani i fasti degli anni 90, ed il film su Martin Luther King, Selma – La strada per la libertà. A rigor di logica, non potrei definire l’ultimo Johnny Depp come una delusione, visto che sono già due o tre anni che si è avviato verso una lenta discesa. Né posso dire che mi abbia deluso la Grace Kelly di Nicole Kidman, anche se a quanto pare è piaciuta soltanto a me.

Per il resto, nulla di nuovo. Anche il 2014 ci lascerà tante commedie inutili, tanti blockbuster pieni di effetti speciali (e a volte solo di quelli), sequel come se piovesse, e magari anche alcune perle nascoste di cui ci accorgeremo solo tra qualche anno. Dal momento che ho appena messo la spunta a tutti i film che avrei voluto vedere di questo anno già finito, voglio lasciarmi prendere anch’io da quella febbre che colpisce allo scadere dei dodici mesi e che ci fa dire, a tutti, ma proprio tutti, cosa ci è piaciuto e cosa. Anche se con notevole ritardo, ma neanche tanto, se consideriamo che gli Oscar sono stati appena due giorni fa. Restano fuori dal giro Vizio di forma, che non sono riuscito a vedere, e anche Cake, che pare sia la consacrazione di Jennifer Aniston come attrice drammatica.

MIGLIOR FILM DRAMMATICO:

Colpa delle stelle
Il capitale umano
L’amore bugiardo – Gone Girl
Lo sciacallo – Nightcrawler
Whiplash

MIGLIOR FILM COMMEDIA O MUSICALE:

Birdman
Grand Budapest Hotel
Into the Woods
St. Vincent

MIGLIOR FILM FANTASY/SCI-FI:

Automata
Edge of Tomorrow
Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I
Interstellar
X-Men: Giorni di un futuro passato

MIGLIOR ATTORE:

Benedict Cumberbatch (The Imitation Game)
Eddie Redmayne (La teoria del tutto)
Jake Gyllenhaal (Lo sciacallo – Nightcrawler)
Michael Keaton (Birdman)
Ralph Fiennes (Grand Budapest Hotel)

MIGLIOR ATTRICE:

Amy Adams (Big Eyes)
Felicity Jones (La teoria del tutto)
Julianne Moore (Still Alice)
Rosamund Pike (L’amore bugiardo – Gone Girl)
Valeria Bruni Tedeschi (Il capitale umano)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:

Adrien Brody (Grand Budapest Hotel)
Edward Norton (Birdman)
Ethan Hawke (Boyhood)
J. K. Simmons (Whiplash)
Mark Ruffalo (Foxcatcher)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA:

Emma Stone (Birdman)
Jessica Chastain (Interstellar)
Keira Knightley (The Imitation Game)
Naomi Watts (Birdman)
Patricia Arquette (Boyhood)

MIGLIOR COLONNA SONORA:

Alexandre Desplat (Grand Budapest Hotel)
Alexandre Desplat (The Imitation Game)
James Newton Howard (Lo sciacallo – Nightcrawler)
Johann Johannsonn (La teoria del tutto)
Trent Reznor e Atticus Ross (L’amore bugiardo – Gone Girl)

MIGLIORE SCENOGRAFIA:

Birdman
Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I
Interstellar
Grand Budapest Hotel
Turner

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE:

Charli XCX – Boom Clap (Colpa delle stelle)
John Legend e Common – Glory (Selma – La strada per la libertà)
Lana Del Rey – I Can Fly (Big Eyes)
Lorde – Yellow Flicker Beat (Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I)
Rita Ora – Grateful (Beyond the Lights)

MIGLIOR RIVELAZIONE:

Ansel Elgort
Jaeden Lieberher
Mackenzie Foy
Miles Teller
Shailene Woodley

MIGLIORE SCENA:

Rosamunde Pike e Neil Patrick Harris impegnati nell’amplesso più insolito e letale che sia visto quest’anno (L’amore Bugiardo – Gone Girl)

La lettura del testamento di Madame D. di fronte al colorito sciame dei parenti (Grand Budapest Hotel)

Paz Vega, nei panni di Maria Callas, canta un’aria di Puccini (Grace di Monaco)

Quando il suo ex docente crede di avergli giocato un brutto scherzo, Miles Teller gli fa vedere quanto vale davvero (Whiplash) ex aequo con

Michael Keaton cammina per strada in mutande e rientra in sala appena in tempo per interpretare la sua parte (Birdman)

Jake Gyllenhaal e il suo assistente all’inseguimento di un’assassino per filmare l’incidente “perfetto” (Lo sciacallo – Nightcrawler)

MIGLIOR FILM:

01. Birdman
02. Grand Budapest Hotel
03. L’amore bugiardo – Gone Girl
04. X-Men: Giorni di un futuro passato
05. Whiplash
06. Lo sciacallo – Nightcrawler
07. Il capitale umano
08. Colpa delle stelle
09. Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I
10. American Sniper

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