Strade perdute

Bill Pullman non è esattamente il primo nome che ti viene in mente se devi affidare a qualcuno il ruolo del protagonista psicotico. Ci sono altri attori, in giro, che hanno un volto disegnato proprio per essere poco rassicurante già al primo sguardo. Ma non Pullman, non è la scelta più immediata che si possa fare. Così come Patricia Arquette non è la donna dalla sensualità più dirompente del grande schermo, anche se siamo nel 1997 e lei aveva ventinove anni. Fatto sta, però, che quando la macchina da presa di David Lynch comincia a girare, lui diventa sinistro e inquietante, e lei si trasforma in una femme fatale.

Strade perdute è uno di quei film a metà tra il noir e il thriller psicologico, di quel genere di cui Lynch è maestro e la cui chiave di interpretazione non è mai facile a trovarsi. Perché al regista americano non interessano le storie semplici e lineari, ma soltanto le pieghe dell’Io e quel che succede lì dentro. Non è un’opera narrativamente perfetta come lo sarà Mulholland Drive pochi anni più tardi, con cui pure ha parecchi punti in comune, ma non si può neanche dire che si tratti soltanto di un’anticipazione in vista del suo capolavoro. Ci sono spunti, temi e aspetti di questo film che sono già ampiamente sviluppati perché si possano ridurre a delle premesse e basta.

Quello che manca a Strade perdute è un tocco di suspense in più. Per muoverti nel labirinto della mente di Bill Pullman prima, e di Balthazar Getty poi, per seguire il filo che ti porta a capire chi è chi, e soprattutto chi ha ucciso Renee e perché, forse bisognava spingere più a fondo in direzione angosciante. Anche Robert Blake, dopo un po’, comincia a perdere la sua aura minacciosa. La storia è intrigante, gli attori bravi, ma si percepisce che voleva essere più conturbante di così.

VOTO: 7

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...