A Royal Night Out

8 maggio 1945: è la notte della resa della Germania di Hitler, la notte in cui l’Europa festeggia la sconfitta militare del nazismo. A Londra l’intera popolazione della capitale si riversa per le strade in preda all’euforia, il re Giorgio VI è preoccupato per il suo discorso alla nazione e gli impegni diplomatici, ma le principesse Elizabeth e Margaret hanno in testa solo una cosa: uscire a festeggiare insieme a tutti gli altri.

royalLoro, che del mondo non hanno avuto che un assaggio, e in quella notte di baldoria e ilarità vogliono gustarlo appieno come chiunque altro. Come se fossero chiunque altro. Peccato che Margaret sia troppo giovane ed estasiata per gestire la faccenda, e in men che non si dica si è già persa tra la folla. Compito di Elizabeth sarà quello di recuperarla prima che le cose si mettano male, ma soprattutto prima che scatti l’ora ics e arrivi il momento di ripresentarsi a casa da mamma e papà.

Tra ufficiali dell’esercito e cordiali prostitute, Lizzy e Meg si lasciano trascinare da eventi che non sanno gestire, l’una con la preoccupazione e la responsabilità che si richiede a un’erede al trono, e l’altra con l’ingenuità e la disinvoltura che ci si aspetta da una giovane che non sa nemmeno cosa significhi la parola “bordello”. Alla fin fine, scopriranno entrambe di aver vissuto la notte più travolgente della loro vita.

97-Girls Night Out-Photo Nick Wall.NEFUna notte con la regina procede con gradevole leggerezza, pur senza uscire fuori dagli schemi del’ordinario e del prevedibile. Il che vuol dire che accade esattamente ciò che ci si aspetta che accada, nulla di più, nulla di meno. D’altronde, è un film ispirato ad eventi reali, direte voi. Giusto, ispirato. Non è una riproduzione fedele, come del resto si può facilmente intuire.

Basta infatti fare le dovute ricerche per scoprire che le principessine erano un po’ più piccole di quanto non siano le attrici che le ritraggono (adorabile Sarah Gadon e spassosa Bel Powley), senza dimenticare che la loro scorta non era composta da due capitani imbranati, ma da un gruppo di ben 16 persone composto da amici, soldati e persino una tata.

Si poteva sicuramente osare di più. Ma questa non è una ragione per non godere degli scambi di ruoli e degli equivoci che ne derivano, o della compostezza raffinata dei regnanti Emily Watson e Rupert Everett, o della voglia di libertà e spensieratezza della futura regina Elizabeth. O ancora di quell’atmosfera di gioia e liberazione di oltre mezzo secolo fa, in un’epoca e un luogo che hanno sempre il loro fascino. Una notte con la regina merita forse un’altra chance rispetta a quella che la scarsa visibilità le ha già dato.

VOTO: 7

16-Girls Night Out-Photo Nick Wall.NEF

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...