Cena di Natale a base di capitone, smeraldi, tradimenti e chi più ne ha…

Aaah, le cene di Natale! Quelle in cui la famiglia si riunisce, ci si siede attorno alla tavola, si mangia a più non posso, si incontrano i parenti che si vedono solo in quell’occasione, si risponde alle loro domande imbarazzanti, si mangia tanto, si ricevono regali comprati probabilmente da chi ha regalato il maglione a Colin Firth in Bridget Jones, e poi si mangia, si ascoltano rivelazioni imbarazzanti, si assiste a qualche scandalo, si mangia ancora….

No, no, no. Aspettate un momento. Sul mangiare ci siamo, ma sul resto…

La cena di Natale

Il resto è più che altro un’invenzione del cinema. Ai comuni mortali, il peggio che possa capitare ad una cena di Natale è di annoiarsi. Ma va bene così, perché quando una famiglia, in un film, si ritrova davanti alla tavola imbandita, ci si aspetta di norma che gli altarini saltino fuori. E non importa che sia Natale, Pasqua o Ferragosto. Quando i parenti sono insieme, c’è sempre una bomba destinata a scoppiare.

L’importante è saperci fare con le portate, proprio come ad una cena. Mescolare bene gli ingredienti, non eccedere coi quantitativi, e seguire la ricetta. Senza strafare.

La cena di Natale di Marco Ponti non ci riesce. Le bugie sono troppe, i tradimenti più di quanto uno spettatore possa sopportare, un po’ come quando mettete la pasta ed esagerate col sale, giusto per rimanere in tema.

La cena di Natale

Senza contare – fatto ancora peggiore – che si tratta del sequel di Io che amo solo te, ragion per cui ci si attenderebbe una novità. Che la storia proceda verso nuove direzioni. Neanche questo.

Il film ricalca in tutto e per tutto il precedente senza aggiungere niente che motivi un secondo capitolo. Le situazioni sono sempre le stesse, i personaggi sono ancora allo stesso punto – i partner cornuti, gli amori inconfessati, gli zii venuti dal Nord – solo altre iperboli che alla fine restano sullo stomaco.

A farci la figura peggiore sono Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti. Sempre più indecisi, non si capisce perché si siano sposati e abbiano deciso di avere figli. Due personaggi scialbi da evitare come i parenti che a Natale ti chiedono quando gli presenti la fidanzata.

VOTO: 4

La cena di Natale

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