Perverso, aggressivo, malato. Il lungo cammino dell’erotismo cinematografico

Grado Zero

Marlon Brando e Maria Schneider in Ultimo tango a Parigi

Sesso e cinema sono un connubio non molto prolifico, e men che mai si può dire che sia stato apprezzato appieno nel corso degli anni, ma quando un film sull’erotismo, di quelli ben fatti, esplode, diventa famoso davvero, e quando un (bravo) regista si mette in testa di esplorare la sessualità, arriva fino in fondo. E mi si perdonino i doppi sensi contenuti in queste frasi.

Il genere erotico propriamente detto nasce all’incirca negli anni sessanta, e da allora in poi ne ha fatta di strada. Non c’è bisogno di specificare che la sensibilità del pubblico odierno, e forse persino i gusti, sono cambiati anch’essi col cambiare del tempi, e dunque anche il senso del pudore, intendendo con questo il limite di ciò che si può e non si può far vedere al cinema. Non che anni fa i cineasti…

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