Note di nostalgia

Sabato scorso mi è accaduto per caso di riascoltare una vecchia canzone (ma non tanto vecchia) che non sentivo probabilmente da anni. Non la farò tanto lunga sul come e perché mi sia trovato ad ascoltarla, ma è successo. La canzone era Without Me di Eminem, giusto per dovere di cronaca, ma non è neanche questo il punto. Perché sono qui a parlarne? Perché mi ha ricordato di quando ero più piccolo. Non posso dire più giovane, perché sembrerei un sessantenne nostalgico, e non lo sono, almeno per la prima parte. La nostalgia, quella ogni tanto viene. Anche se non tornerei per niente al mondo agli anni dell’infanzia e men che mai dell’adolescenza, però certe cose mi mettono sempre un po’ d’allegria. Le vecchie canzoni, di quando eri sui banchi di scuola, o i cartoni animati che guardavi nel pomeriggio alla tv, anche riprendere in mano i tuoi giocattoli fa un certo effetto. No, non tornerei indietro, ma chissà perché certa musica ti fa tornare il sorriso. Anche quelle canzoni che, ormai, non ascolti proprio più. Eminem, per esempio, agli inizi degli anni 2000 andava fortissimo: non c’era nessuno, nell’industria discografica, che fosse più potente di lui. E poi c’era un tale Ricky Martin, che aveva portato quella musica dal gusto spagnoleggiante che a noi italiani ci piace tanto. Ricordo una Christina Aguilera magrissima e biondissima, e due sorelle un po’ bambine e un po’ tentatrici che rispondevano al nome di Paola & Chiara. Ricordo Alex Britti che non aveva bisogno d’altro che di una chitarra e di una vasca, ricordo le boyband e le girlband, la discomusic europea e anche quella italiana made by Alexia, Gigi D’Agostino e gli Eiffel 65. Queste qui sono le canzoni che, a risentirle oggi, più di ogni altre mi riportano indietro nel tempo, a quando avevo dieci anni o poco più. Astenersi gli schizzinosi: quello che segue è pop allo stato puro.

01. 5ive – Keep on Movin’ (1999)

Questi cinque ragazzi inglesi mi piacevano proprio assai. Ce n’era uno che aveva un piercing al sopracciglio, e pensavo che da grande ne avrei avuto uno anch’io. Fecero anche una cover di We Will Rock You che era proprio gagliarda. Adesso gli estimatori di Freddie Mercury storceranno il naso, ma che vi devo dì, ero infante e questo mi piaceva. Le loro canzoni le conoscevo tutte, ma questa qui era la mia preferita. Poi si sciolsero, e non ne sentii tanto la mancanza.

02. 883 – Nord sud ovest est (1993)

Tutte le canzoni degli 883 in realtà avrebbero motivo di essere menzionate in quest’occasione. Alcune mi piacevano anche più di questa, però ricordo che era l’unica di cui sapevo il testo a memoria (o comunque mi ero impegnato per impararlo). Gli 883 impazzavano nelle radio, non c’era nessuno a cui non piacessero Come mai o Hanno ucciso l’uomo ragno. Anzi, gli 883 sono indiscutibilmente il simbolo degli anni ’90 in Italia. Oggi che Max Pezzali canta da solo, non è più la stessa cosa. Anche se non li ascolto praticamente quasi più, hanno sempre il mio affetto.

03. Aqua – Barbie Girl (1997)

Dite la verità, anche voi avete cantato Barbie Girl almeno una volta nella vita. Gli Aqua avevano come unica missione nella vita quella di far divertire la gente, e con l’aiuto di un videoclip ben costruito, tutto in rosa e azzurro, azzeccarono il colpo. La canzone era di quelle che sanno di pomeriggi in amicizia e d’allegria, e se ci pensi un attimo, nessuno prima di loro aveva pensato di ricreare musicalmente il mondo della bambola più famosa al mondo.

04. Backstreet Boys – As Long as You Love Me (1997)

Le boyband mi piacevano un po’ tutte, dai già citati 5ive ai Boyzone, dagli Hanson ai Westlife, ma questi qui vincevano su tutti. In meno di dieci anni piazzarono in classifica un successo dopo l’altro, tanto che non si parlava che di loro. As Long as You Love Me è forse meno conosciuta di altre loro hit, ma era la mia preferita. Poi finisce che cresci, e ti rendi conto che nessuno di loro aveva veramente talento per sopravvivere in questo mondo. Anche loro se ne sono accorti, ed è per questo che sono tornati assieme, ma non era più la stessa musica.

05. Britney Spears – …Baby One More Time (1998)

Dopo Madonna, Britney Spears è il pop fatto donna, e benché il suo singolo d’esordio sia uscito soltanto nel 1998, ha fatto in tempo a lasciare la sua impronta sui mitici anni ’90 più di qualunque altro artista che abbia esordito agli inizi del decennio. Con l’arrivo dei 2000 avevo già smesso di ascoltare questa canzone, e figurarsi poi se l’ascolto oggi, ma non vi nascondo che con quelle treccine e quell’aria da santarellina mi era entrata nel cuore. Per fortuna, dopo ha cambiato musica e aspetto.

06. Cher – Believe (1998)

Questa gran signora della musica con il suo capolavoro di maggior successo mi ricorda di quando avevo appena cominciato a guardare MTV, e potevo rimanere per ore ed ore in estasi davanti alla tv, un video dopo l’altro, ma sempre nella speranza che prima o poi rimandassero il suo. A onor del vero, neanche mi ricordo che cosa succedeva in questo video, ma soltanto di una caotica discoteca, una ragazza col caschetto biondo e di Cher che si smaterializzava a suo piacere. Ancora oggi è tra le mie canzoni preferite.

07. Jennifer Lopez – If You Had My Love (1999)

Questo è un mio grande, grandissimo amore d’infanzia, adolescenza e un poco un poco pure dell’età adulta, anche se ultimamente le manca una gran canzone come questa qui. Al primo singolo del primissimo album, J. Lo era già perfetta. Ritmo ipnotico, un vero tormentone. Che poi, a volerla dire tutta, guardandola bene oggi sembra che non sia cambiata d’una virgola. Fisicamente almeno. Quanto alla musica, vorrei tanto che tornasse a fare R&B.

08. Lene Marlin – Where I’m Headed (2000)

Altro grande amore d’infanzia, che però si è spento molto prima rispetto al precedente. Lene Marlin era diversa da tutte le altre, lei non ballava, non si dimenava, non mostrava l’ombelico, e a sentirla pareva che non si divertisse nemmeno. Mi piaceva la sua vocina delicata, e le sue note malinconiche da ragazza già vissuta. Non ho la benché minima idea di che fine abbia fatto, ma non importa. Mi piace ricordarla così, tenera, fragile e romantica.

09. Robbie Williams – Millennium (1998)

Nei Take That quasi non se lo filava nessuno, Robbie Williams il boom l’ha fatto quando se ne andò. Ci siamo fermati tutti a guardarlo, ad ascoltarlo, a canticchiare con lui. Me compreso. Ricordo di averlo conosciuto proprio con questa canzone, ma ancora non sapevo che sarebbe diventato uno dei miei cantanti preferiti. Di tanto in tanto me ne ricordo, vado su YouTube e la ascolto, e mi diverte ogni volta.

10. Spice Girls – Stop (1998)

Vi meravigliate della presenza delle Spice Girls? Ci sarebbe stato da meravigliarsi se non ci fossero state. Chiunque sia cresciuto negli anni novanta come me è rimasto impressionato da queste cinque ragazze esplosive, nel bene o nel male. Se ne parlava tanto, tanto, ma proprio tanto, erano dappertutto, non potevi accendere la radio che trasmettevano ovunque una loro canzone. Wannabe era in assoluto il loro video migliore, ma Stop aveva una potenza che ti trascinava e ti faceva cantare assieme a loro. Come altre canzoni e di questa lista, crescendo l’ho messa da parte, ma le Spice Girls restano sempre le Spice Girls.

11. The Cranberries – Animal Instinct (1999)

Altra canzone che mi ha impressionato come il suo video. In Animal Instinct i Cranberries raccontavano una storia, vera, commovente, e la voce di Dolores O’Riordan aveva una magia tutta sua. A differenza di quasi tutti gli altri gruppi e band del periodo, i Cranberries mi sono piaciuti sempre di più anno dopo anno, fino a diventare la mia rockband preferita. Un amore coltivato col tempo.

12. TLC – No Scrubs (1999)

Di terzetti al femminile esperti di R&B la storia della musica ne è piena, e le TLC ne sono un esempio magistrale. Avevano un non so che di magnetico, un sound inconfondibilmente loro e di nessun altro. Per un po’ le accantonai e me ne dimenticai quasi, per poi “recuperarle” soltanto in tempi recenti, e allora le ho apprezzate ancora di più. Tra i loro lavori, No Scrubs è attualmente ancora e sempre il migliore.

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4 pensieri su “Note di nostalgia

  1. Andre amo questo articolo! Che belli quei pomeriggi davanti la TV ad aspettare che trasmettessero il video che preferivi! Programmi come Videoclash, europe top 20, TRL…ormai adesso Mtv non è più come quando noi eravamo ‘giovani’..ma sono contenta di aver vissuto in quegli anni! E…without me era una delle canzoni che aspettavo con più ansia! ❤

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  2. Vabbè, mo piango!!! Mi sa che abbiamo più o meno la stessa età perché abbiamo gli stessi ricordi musicali. Certo gli 883 dominavano su tutto secondo me e poi manca Blue degli Eiffel! Comunque passerò la serata a risentirmi le spice e buonanotte ahahahahah

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